Test sugli alimenti non tollerati (Biotricotest, Slim-test)

BIOTRICOTEST: TEST DEGLI ALIMENTI NON TOLLERATI

Oggi tramite la farmacia è possibile, grazie al Biotricotest, con un piccolo quantitativo di capelli, rilevare l’alimento non tollerato dal nostro organismo.
Non è un esame diagnostico tradizionale e i dati emessi non hanno in nessun caso valore clinico.

Un alimento può essere causa di stress per il nostro organismo senza che noi lo sappiamo.

Sintomi come:
cefalee, emicranie,
stanchezza cronica,
stitichezza, coliti, colon irritabile, predisposizioni a candidosi, micosi,
dismenorrea, amenorrea,
insonnia, agitazione notturna,
sovrappeso, cellulite,
allergie, asma, eczemi, rinite,

possono essere sostenute da uno o più campi di disturbo alimentari.

Non è facile identificare l’alimento con il nostro buon senso, perché l’effetto stressante del campo di disturbo alimentare non è immediato, si manifesta nel tempo.
Così la relazione tra alimento e disturbi non è diretta, come nel caso dell’allergia.

Il campo di disturbo alimentare segue meccanismi immunologici ed enzimatici diversi da quelli delle allergie e delle intolleranze alimentari: senza produzione diretta di IgE, IgA, IgG.

Costo Biotricotest: € 85

SLIMTEST

Slimtest è una metodica di valutazione bioenergetica. In relazione ai dati fino ad oggi raccolti può essere statisticamente utile nell’individuare possibili campi di disturbo alimentare. La risposta del test che viene consegnata prevede l’individuazione di alcuni alimenti che, presumibilmente, causano disturbi localizzati.
Grazie a SlimTest è dunque possibile individuare alcuni campi di disturbo alimentare che possono essere coinvolti nell’instaurarsi o nel persistere di alcuni disturbi metabolici localizzati, come ad esempio:

– cellulite, ritenzione idrica, o adiposità localizzata;
– smagliature, rughe, o sovrappeso;
– ecc…

Può essere utile   alternare  gli alimenti indicati sulla risposta del test per un periodo di tempo limitato (circa 1/1,5  mesi) e in ogni caso una conferma potrà essere convalidata esclusivamente con una anamnesi più approfondita e a seguito di una visita medica.

Una corretta distinzione tra intolleranza e campo di disturbo alimentare:

Nell’ambito delle metodiche non convenzionali e scientificamente non convalidate, si parla sempre di più di intolleranza alimentare, alimentando confusione tra intolleranze e campi di disturbo alimentari. E’ quindi importante iniziare a distinguere le diverse forme di reazioni avverse agli alimenti.

La Sitar vuole fare chiarezza per dare maggiore informazione ritenendo perciò più corretto parlare esclusivamente di CAMPO DI DISTURBO ALIMENTARE, anziché di intolleranza alimentare, proprio per evitare di cadere in confusione.

Costo Slim-Test € 85

Per fare il test è consigliato prendere appuntamento in farmacia oppure telefonare al numero 017364260